Il Regolamento sull’intelligenza artificiale (Regolamento UE 2024/1689 – AI Act) si applica ai soli sistemi che soddisfano la definizione di sistema di intelligenza artificiale.
Comprendere quindi se un sistema possa definirsi come sistema di intelligenza artificiale è fondamentale per stabilire se rientri o meno nell’ambito di applicazione del Regolamento.
La definizione di sistema di IA contenuta nel Regolamento sull’intelligenza artificiale
La definizione di sistema di intelligenza artificiale è contenuta nell’art. 3 del Regolamento, disposizione che si applica già dal 2 febbraio 2025.
«Sistema di IA»
un sistema automatizzato progettato per funzionare con livelli di autonomia variabili e che può presentare adattabilità dopo la diffusione e che, per obiettivi espliciti o impliciti, deduce dall’input che riceve come generare output quali previsioni, contenuti, raccomandazioni o decisioni che possono influenzare ambienti fisici o virtuali.
Le Linee guida della Commissione europea sulla definizione di un sistema di intelligenza artificiale
Il 6 febbraio sono state pubblicate le linee guida della Commissione europea sulla definizione di un sistema di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di assistere i fornitori e gli altri soggetti interessati nel determinare se un sistema costituisca un sistema di IA e sia dunque soggetto alle norme del Regolamento.
Nelle linee guida non si riporta un elenco esaustivo di tutti i potenziali sistemi di IA, ma si analizzano gli elementi contenuti nella definizione di sistema di intelligenza artificiale fornita nell’art. 3 del Regolamento e si chiariscono gli aspetti che consentono, caso per caso, di comprendere se un singolo sistema, per le sue caratteristiche specifiche, possa definirsi o meno come sistema intelligente.
Gli elementi contenuti nella definizione di sistema di IA
Ai fini della configurabilità di un sistema quale sistema intelligente occorre che sussistano nel ciclo di vita del sistema, anche non contemporaneamente, i sette elementi indicati nella definizione di sistema di IA fornita nell’art. 3 del Regolamento.
1. Il sistema deve essere basato su macchine
Tutti i sistemi di IA sono basati su macchine. L’intero ciclo di vita dei sistemi avanzati di intelligenza artificiale si basa su macchine che possono includere molti componenti hardware o software.
L’elemento “basato sulla macchina” nella definizione di sistema di IA sottolinea il fatto che i sistemi di IA devono essere guidati dal calcolo e basati su operazioni meccaniche.
2. Il sistema deve essere progettato per operare con diversi livelli di autonomia
I sistemi di IA sono progettati per funzionare con livelli di autonomia variabili, il che significa che dispongono di un certo grado di autonomia di azione rispetto al coinvolgimento umano e di capacità di funzionare senza l’intervento umano.
Il riferimento a un certo grado di indipendenza d’azione esclude dalla nozione di sistemi intelligenti quei sistemi progettati per funzionare esclusivamente con il coinvolgimento e l’intervento umano completamente manuali.
3. Il sistema può mostrare adattabilità
L’adattività si riferisce alle capacità di autoapprendimento, che consente al sistema di cambiare durante l’uso.
Il nuovo comportamento del sistema adattato può produrre risultati diversi dal sistema precedente per gli stessi input.
Un sistema può, ma non deve necessariamente possedere, capacità di adattabilità o di autoapprendimento dopo l’implementazione per costituire un sistema di IA.
4. Il sistema deve perseguire obiettivi espliciti o impliciti
I sistemi di IA sono progettati per funzionare in base a uno o più obiettivi, che possono essere definiti in modo esplicito o implicito. Gli obiettivi espliciti si riferiscono a obiettivi chiaramente dichiarati che vengono codificati direttamente dallo sviluppatore nel sistema. Gli obiettivi impliciti si riferiscono a obiettivi che non sono esplicitamente dichiarati ma che possono essere dedotti dal comportamento o dalle ipotesi sottostanti del sistema.
Gli obiettivi del sistema di IA possono essere diversi dalla finalità prevista del sistema di IA in un contesto specifico. Infatti, gli obiettivi di un sistema di IA sono interni al sistema, riferiti agli obiettivi dei compiti da svolgere e ai loro risultati. Al contrario, la finalità è orientata all’esterno e include il contesto in cui il sistema è progettato per essere implementato e gestito.
5. Il sistema deve dedurre, dall’input che riceve, come generare output
Una caratteristica fondamentale dei sistemi di IA è la loro capacità di inferenza, che si riferisce al processo di ottenimento degli output – quali previsioni, contenuti, raccomandazioni o decisioni – che possono influenzare gli ambienti fisici e virtuali e alla capacità dei sistemi di IA di ricavare modelli o algoritmi, o entrambi, da input o dati.
Le tecniche che consentono l’inferenza nella costruzione di un sistema di IA comprendono approcci di apprendimento automatico che imparano dai dati come conseguire determinati obiettivi e approcci basati sulla logica e sulla conoscenza che traggono inferenze dalla conoscenza codificata o dalla rappresentazione simbolica del compito da risolvere.
La capacità inferenziale di un sistema di IA trascende l’elaborazione di base dei dati consentendo l’apprendimento, il ragionamento o la modellizzazione.
6. Il sistema deve generare output come previsioni, contenuti, raccomandazioni o decisioni
La capacità di un sistema di generare output, come previsioni, contenuti e raccomandazioni, in base agli input che riceve e utilizzando l’apprendimento automatico e la logica e gli approcci basati sulla conoscenza, è fondamentale per ciò che fanno i sistemi di intelligenza artificiale ed è l’elemento che distingue tali sistemi da altre forme di software.
7. Gli output generati possono influenzare gli ambienti fisici o virtuali
I sistemi di IA non sono passivi, ma hanno un impatto attivo sugli ambienti in cui sono utilizzati.
Il riferimento agli “ambienti fisici o virtuali” indica che l’influenza di un sistema di IA può riguardare sia gli oggetti fisici tangibili (ad esempio il braccio robotico) sia gli ambienti virtuali, compresi gli spazi digitali, i flussi di dati e gli ecosistemi software.
L’importanza di definire se un sistema sia un sistema di IA
L’importanza di definire se il sistema che si intenda sviluppare o utilizzare sia o meno un sistema di intelligenza artificiale è fondamentale perchè solo i sistemi IA rientrano nell’ambito di applicazione del Regolamento sull’intelligenza artificiale.
Concretamente, allora:
- occorre verificare se i sistemi che si intendono sviluppare o utilizzare siano configurabili quali sistemi di intelligenza artificiale, tenendo conto, a tal fine, dell’architettura e delle funzionalità specifiche del sistema e prendendo in considerazione i sette elementi della definizione di cui all’articolo 3 del Regolamento sull’intelligenza artificiale;
- se il sistema rientra nella definizione di sistema di IA, trovando applicazione il Regolamento sull’intelligenza artificiale, si rende necessario valutare, in base al sistema e al rischio legato al suo uso, se e quali regole osservare. Sul punto, occorre infatti rammentare che: a) i sistemi che comportano i rischi più significativi per i diritti e le libertà fondamentali sono soggetti ai divieti di cui all’articolo 5 del Regolamento; b) i sistemi ad alto rischio richiedono il rispetto delle regole stabilite nel capo III del Regolamento ; c) i sistemi previsti dal legislatore all’art. 50 del Regolamento richiedono il rispetto degli obblighi di trasparenza previsti in tale disposizione. Al di fuori dei casi menzionati, invece, come messo in luce anche dalla Commissione europea nelle linee guida richiamate, i sistemi, anche se si qualificano come sistemi di IA ai sensi dell’articolo 3, non richiedono l’osservanza di regole specifiche.