Novità sui concorsi a premi con l’aggiornamento delle FAQ ministeriali

Le FAQ sulle manifestazioni a premio pubblicate sul sito del Ministero dello sviluppo economico sono state oggetto di recente aggiornamento e si segnalano due importanti novità di interesse per chi organizza concorsi a premi online – le cui regole sono contenute nel DPR 430/2001.

1. Soggetti che possono partecipare ai concorsi a premi online

E’ noto che le manifestazioni a premio devono svolgersi nel territorio dello Stato, con conseguente obbligo, per chi intende avviare un concorso a premi online di utilizzare:

  • server collocati in Italia
  • server collocati all’estero collegati però a server mirror in Italia

La scelta dei server da utilizzare incide sulla partecipazione degli utenti all’iniziativa.

Infatti, come si legge nelle citate FAQ (n. 6), se  l’impresa si avvale di un server allocato all’estero – utilizzando ovviamente un servizio di mirroring o analogo che replichi i dati di partecipazione e di gioco in tempo reale – continuano a non essere consentite partecipazioni al concorso a premi dall’estero, mentre, “se il server su cui confluiscono i dati di partecipazione (come ad esempio l’acquisto del prodotto promozionato) e di gioco è ubicato in territorio italiano, la partecipazione potrà avvenire anche dal resto del mondo“.

2. Concorsi con premi di minimo valore

Un concorso in cui sia messo in palio un premio di minimo valore è escluso dalla disciplina che regolamenta le manifestazioni.

Proprio in ordine alla nozione di minimo valore e al suo ambito applicativo, nelle citate FAQ oggetto di recente aggiornamento (n. 10), si indica che “possa considerarsi superata l’interpretazione fornita con circolare 28 marzo 2002, n. 1/AMTC, a firma del Ministro, che aveva rinviato all’esemplificazione contenuta nell’art. 107 del Regolamento sui servizi del lotto approvato con regio decreto legge 25 luglio 1940, n. 1077 nella parte in cui detto valore era assimilato a quello del lapis, della bandierina, del calendario e di oggetti ad essi similari” e che, alla luce del parere del 10 marzo 2017 fornito al Ministero dall’Agenzia delle Entrate in materia fiscale sulle manifestazioni a premio, “iniziative premiali che non prevedano – quale condizione di partecipazione – l’acquisto di uno o più prodotti, rientrano nell’ipotesi di esclusione succitata solo qualora il singolo premio assegnato ad un partecipante sia pari o inferiore a euro 25,82 ed il soggetto promotore dell’iniziativa non potrà consentire che una stessa persona vinca più di un premio superando quel valore (euro 25,82) nel medesimo periodo di imposta corrispondente all’anno solare”.